Omicidio Casella, chiesta perizia psichiatrica per il figlio: "Plagiato"
Redazione Online
|12 anni fa

Mauro Pontini e Stefano Piva, avvocati di Adriano Casella, hanno presentato al Tribunale di Piacenza, un’istanza per incidente probatorio volta a richiedere la perizia psichiatrica per il loro assistito. Come preventivabile, i legali punteranno sulla presunta incapacità di intendere e volere del figlio di Francesco Casella. Non solo: la tesi degli avvocati sembra indirizzata a mettere in luce come il 36enne reo confesso dell’omicidio del padre, abbia agito in quanto “plagiato dalla donna albanese di cui si era invaghito” e che dunque lo avrebbe indotto al compimento del terribile crimine. Sul capo dell’uomo di Sariano di Gropparello pende un’accusa di omicidio volontario premeditato aggravato dai rapporti familiari e di occultamento di cadavere. I dettagli oggi su Libertà.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

