Avevano danneggiato la balera di Vigolzone con l’auto: risarcimento e scuse
Redazione Online
|4 anni fa

A Vigolzone si è chiusa con un risarcimento forfettario e una lettera di scuse la vicenda del danneggiamento delle strutture del circolo Anspi “Rifugio alpino” da parte di sei giovani del paese (allora tra i 17 e 21 anni), avvenuta il 17 giugno 2017 quando, attorno all’1 di notte, erano entrati nell’area del circolo Anspi in via Fausto Coppi e avevano danneggiato prima il tendone del palco e poi la pista in acciaio. Si erano divertiti a fare testa coda e derapate con l’auto di uno di loro il quale, dopo il fatto, è sempre stato ed è tuttora irreperibile.
Erano stati colti sul fatto dal comandante della polizia locale di Valnure Valchero, Paolo Giovannini, arrivato sul posto grazie a una segnalazione nel gruppo di controllo di vicinato. Erano quindi scattate le denunce che avevano generato tre distinti procedimenti penali a carico dei sei giovani.
“L’intenzione del circolo – osservano il presidente Valter Merli e l’avvocato Marusca Muselli che si è occupata della vicenda – è sempre stata quella di perseguire una condotta riparatoria evitando strascichi giudiziari che avrebbero penalizzato ben diversamente la parte colpevole”. Ora, con la lettera di scuse e il risarcimento del danno (di 2.400 euro, cifra forfettaria) da parte dei cinque giovani, la vicenda si è chiusa senza ulteriori conseguenze.
Merli ritirerà la querela come si era impegnato a fare nel caso di chiusura positiva per entrambe le parti.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

