Carenza parcheggi, Confcommercio: «L’area ex Acna diventi scambiatore»
L'associazione focalizza lo sguardo sull’area nord della città, che storicamente fa i conti con la penuria di posti auto
Elisabetta Paraboschi
|1 settimana fa

«L’area ex Acna? Diventi il parcheggio scambiatore principale del comparto nord della città, da collegare con navette elettriche a piazza Cavalli». La proposta arriva da Gianluca Barbieri, direttore di Confcommercio Piacenza. Anno nuovo, problemi vecchi: il 2026 è incominciato, ma fra i nodi principali che riguardano le esigenze del commercio locale – in particolare quello di vicinato del centro storico – spicca la cronica mancanza di posteggi pubblici. Ed è proprio su questo tema che Barbieri interviene, focalizzando lo sguardo sull’area nord che storicamente fa i conti con la penuria di posti auto. «Purtroppo la vicenda, diventata ora di natura prettamente legale e giudiziaria, del progettato parcheggio interrato di piazza Cittadella non ha fatto che peggiorare il quadro della dotazione e accessibilità dei posteggi pubblici esistenti, con gravi ripercussioni sulle attività commerciali presenti in tutto il comparto Nord fino alla cinta muraria – sottolinea il direttore di Confcommercio – è un fenomeno sotto gli occhi di tutti e occorre dare al più presto risposte effettive».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Rifiuti indistinti, i dubbi sullo scarico Iren: «C'è l'antenna "cattura" bidone»
4.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»

