Galleana, aperitivo e controlli: «Col mio bar parco più sicuro»
Sfogo dell’imprenditore Becciu dopo un’ispezione della polizia locale per la musica alta. «Nessuna sanzione, avventori sorpresi»

Marcello Pollastri
|3 mesi fa

Il Parco della Galleana torna al centro del dibattito pubblico. A riaccendere la discussione è lo sfogo social di Carlo Becciu, imprenditore piacentino della ristorazione, dopo un controllo della polizia locale avvenuto giovedì sera proprio al chiosco-bar che gestisce all’interno dell’area verde. Una presenza, quella degli agenti, che avrebbe sorpreso clienti e dipendenti nel pieno dell’ora dell’aperitivo, con almeno un centinaio di persone presenti. Il motivo dell’intervento sarebbe legato ad alcune segnalazioni per musica ritenuta troppo alta. L’accertamento, almeno per ora, non ha portato a sanzioni, ma che ha comunque suscitato la reazione dell’imprenditore. «È meglio un parco buio e in mano a tossicodipendenti e vagabondi o un parco illuminato e vissuto da famiglie, giovani e anziani?», si chiede Becciu, rivendicando il valore della sua attività come presidio di socialità e sicurezza.
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