Più di tremila "Ex Libris" donati alla Passerini Landi
Sono piccole grafiche d’arte del valore stimato e complessivo di 100mila euro. In autunno doppia mostra

Patrizia Soffientini
|7 mesi fa

L’incisore Paolo Rovegno e sua moglie Lidia Imeria Piana hanno una passione: gli “Ex libris” e ne hanno collezionati migliaia. Ora una parte di questa preziosa raccolta (ben 3.464 esemplari) sarà donata alla Biblioteca Passerini Landi. E’ una primizia per l’istituzione. Rovegno è cremonese, ma dal 1970 si è trasferito nella nostra città. Il nonno ha diretto il Museo di Cremona, a cui sono stati già donati migliaia di pezzi, resta una collezione di circa 4 mila esemplari che va per la quasi totalità a Piacenza.
«Ci sono solo incisori contemporanei - spiega Rovegno -, i migliori a livello mondiale, la dono perché non vada persa. L’unica antica è una incisione stampata da lastra originale di Rembrant “Donna con freccia”». «Siamo soddisfatti, sono opere di valore, di autori di varie nazionalità» commenta Graziano Villaggi, direttore della biblioteca.
Le opere sono state già digitalizzate.
Le opere sono state già digitalizzate.
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