Da Aosta a Roma sulla via Francigena: tappa a Piacenza per una pellegrina inglese
Redazione Online
|12 anni fa

Aveva promesso a se stessa di compiere un’impresa: percorrere tutta la via Francigena in solitudine per raccogliere fondi per Medici Senza Frontiere, munita solo del supporto delle proprie gambe e di una grande forza di volontà.
Quest’anno il paramedico inglese Lysa Walder, con varie esperienze in ambito internazionale, ha messo in pratica i buoni propositi e si è lanciata all’avventura: dieci giorni fa è partita da Aosta e ieri il suo lungo pellegrinaggio ha fatto tappa a Piacenza dagli amici dell’Anpas, di Croce Bianca e Pubblica assistenza Valdarda che hanno promosso l’iniziativa benefica.
“Conosciamo Lysa da tempo e con lei condividiamo la volontà di partecipare a iniziative benefiche” ha raccontato Paolo Rebecchi di Anpas. Lysa Walder ha lanciato l’impresa via internet e sul suo blog personale è possibile effettuare un versamento per contribuire ai fondi da destinare a Medici Senza Frontiere: finora sono state raccolte circa 2.000 sterline.
Quest’anno il paramedico inglese Lysa Walder, con varie esperienze in ambito internazionale, ha messo in pratica i buoni propositi e si è lanciata all’avventura: dieci giorni fa è partita da Aosta e ieri il suo lungo pellegrinaggio ha fatto tappa a Piacenza dagli amici dell’Anpas, di Croce Bianca e Pubblica assistenza Valdarda che hanno promosso l’iniziativa benefica.
“Conosciamo Lysa da tempo e con lei condividiamo la volontà di partecipare a iniziative benefiche” ha raccontato Paolo Rebecchi di Anpas. Lysa Walder ha lanciato l’impresa via internet e sul suo blog personale è possibile effettuare un versamento per contribuire ai fondi da destinare a Medici Senza Frontiere: finora sono state raccolte circa 2.000 sterline.
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