Il ponte sul Nure è aperto, ma i cartelli dicono il contrario
Sulla Caorsana e nella Bassa, la segnaletica è quella precedente al taglio del nastro con Salvini

Paola Brianti
|1 mese fa

Il cartello a Bersano
È passato più di un mese da quel 19 marzo, giorno in cui il ponte sul torrente Nure a Pontenure è tornato finalmente percorribile con tanto di ministro Matteo Salvini a benedire la giornata, ponendo fine a mesi di disagi per la viabilità provinciale. Eppure, per chi si mette alla guida oggi, la realtà sembra ancora sospesa in un limbo informativo: la segnaletica stradale continua infatti a indicare “chiusura” e “limitazioni”, come se il nastro inaugurale non fosse mai stato tagliato. La burocrazia revoca le ordinanze e riapre i ponti, ma dimentica di “ritirare” i cartelli, creando non poca confusione tra i pendolari e chi transita in zona.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano
3.
Lo spettacolare “sì” di Luca e Conor, sposi al castello di Agazzano
4.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»

