Tumore al fegato trovato con esame quasi unico al mondo da pool piacentino
Redazione Online
|6 anni fa

Il paziente era stato ricoverato in gastroenterologia per un’ostruzione delle vie biliari. Solitamente la causa dell’ostruzione viene identificata attraverso una particolare tipologia di gastroscopia, condotta inserendo uno strumento attraverso la cavità orale (ERCP). Tuttavia, in questo caso, la procedura standard non era possibile a causa di un pregresso intervento chirurgico intestinale a cui il paziente era stato sottoposto circa 30 anni prima, che impediva il raggiungimento delle vie biliari dal basso, attraverso il percorso classico per via orale. L’unico tragitto che permetteva di individuare la causa dell’ostruzione era attraversare la cute e parte del fegato per entrare nelle vie biliari dall’alto.
La delicata e complessa metodica è stata condotta presso l’U.O di Radiologia di Piacenza con un intervento endoscopico-radiologico a “4 mani”. L’eccezionalità della procedura diagnostica è stata pubblicata sulla rivista scientifica internazionale “Hepatobiliary & Pancreatic Diseases”.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»
4.
Shock a Castello: chi ha sparato a Capodanno ha dodici anni

