Revenge porn a Piacenza: video intimo inviato alla rivale, a processo una donna
Un cinquantenne piacentino aveva denunciato la diffusione del filmato alla sua compagna da parte della donna con cui aveva iniziato una frequentazione sui social
Ermanno Mariani
|1 mese fa

L'uomo aveva sporto denuncia ed erano intervenuti i carabinieri
Una vendetta che si sarebbe trasformata in reato. Un cinquantenne piacentino è comparso venerdì in tribunale come parte lesa per raccontare la vicenda di “revenge porn” di cui sostiene di essere stato vittima. Imputata una donna di 45 anni residente nel Lodigiano, accusata di aver diffuso materiale sessualmente esplicito senza il suo consenso.
I fatti risalgono al periodo delle restrizioni pandemiche, quando tra i due era nata una relazione virtuale sui social. Secondo quanto emerso in aula, l’uomo avrebbe registrato con lo smartphone un video dai contenuti espliciti e lo avrebbe inviato alla donna. Dopo un acceso litigio, però, lei avrebbe inoltrato il filmato al cellulare della compagna convivente del piacentino, facendo scattare la denuncia e l’intervento dei carabinieri.
L'avvocato difensore, Alberto Maraschi, ha cercato di fare luce sul contesto di fragilità dell’imputata. Davanti al giudice Luigia Ranza e al pubblico ministero Antonio Rubino è stata sentita anche un’assistente sociale che seguiva la 45ennne, riferendo che in quel periodo la donna faceva uso di sostanze ed era stata poi ricoverata in una clinica per disintossicarsi.
Il processo è stato rinviato a giugno per l’audizione di altri testimoni.
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