Gandolfi cerca il tris da sindaco, ma c’è il nodo degli abitanti
Fiorenzuola verso il 2027. Il primo cittadino può correre se il comune è sotto i 15mila residenti. Richiesta di parere al ministero

Marcello Pollastri
|2 mesi fa

Romeo Gandolfi è sindaco di Fiorenzuola dal 2016, riconfermato nel 2021. Il mandato non scade nel 2026 per effetto del prolungamento di mandato ai Comuni andati al voto durante la pandemia, in autunno
A un anno dalle elezioni comunali, a Fiorenzuola il clima è già quello delle grandi manovre. E, come spesso accade, tutto parte da un’indiscrezione che nelle ultime ore ha iniziato a circolare con sempre maggiore insistenza: «Se c’è la possibilità, sono pronto a ricandidarmi». Parole che il sindaco Romeo Gandolfi avrebbe pronunciato più volte negli ultimi tempi negli incontri ristretti con gli amministratori e con gli alleati della sua coalizione.
Un’affermazione che aprirebbe a uno scenario inedito per il secondo comune della provincia. Gandolfi guida infatti Fiorenzuola da dieci anni, sostenuto da una maggioranza di centrodestra composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega (che è il suo partito) e la formazione dei Civici. Un eventuale terzo mandato consecutivo rappresenterebbe un unicum nella storia del Comune. Ma, più che una scelta politica, la partita si gioca, almeno per ora, su un dettaglio tecnico tutt’altro che secondario: il numero degli abitanti. La normativa, infatti, consente il terzo mandato solo nei Comuni sotto i 15mila residenti. Ed è proprio qui che il caso Fiorenzuola diventa singolare.
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