Via Turbini, la piazzetta di Sant'Antonio ha perso smalto
Con la chiusura di alcuni negozi di prossimità la zona più viva di Sant’Antonio sta diventando solo un quartiere residenziale
Leonardo Chiavarini
|3 mesi fa

Può una piazza di quartiere raccontare fenomeni in atto, su scala più ampia, in un’intera città o nazione? La “piazzetta”, a Sant’Antonio a Trebbia, sembrerebbe confermare l’ipotesi, testimoniando tre temi del nostro presente: le difficoltà delle piccole attività commerciali, l’invecchiamento della popolazione residente e un diffuso cambio di abitudini, specie nelle generazioni più giovani. All’apparenza, lo spazio pubblico tra via Einaudi e via Turbini è sempre lo stesso: in una zona residenziale, due aree verdi incorniciano un ampio selciato pedonale posto di fronte a un portico con negozi.
Nel giro di poco tempo, però, anche a detta dei residenti, si sono registrati cambiamenti silenziosi tanto quanto significativi. Al momento, ben tre delle sette vetrine presenti sotto i portici sono vuote. Il 2025 ha infatti segnato due importanti chiusure: il fruttivendolo, in seguito a pensionamento, e l’edicola-tabaccheria per cessata attività. Mentre, i locali dell’altrettanto storica panetteria, dopo che le precedenti titolari hanno trasferito la loro attività in provincia, si preparano a una riapertura sotto una nuova gestione.
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