Dagli scavi della ciclopedonale viene alla luce un antico mulino
A Cotrebbia Nuova di Calendasco nel cantiere per la pista che collega a Malpaga comparsi resti di una struttura
Cristian Brusamonti
|7 mesi fa

Quando l’escavatore ha incontrato qualcosa di anomalo e di duro nel terreno, subito gli operai del cantiere hanno capito che si trattava di un ritrovamento imprevisto. E quando poi sono spuntati tanti grossi ciottoli di fiume, tutti impilati gli uni sugli altri, hanno compreso di essere di fronte a resti archeologici e hanno subito sospeso il cantiere.
A Cotrebbia Nuova di Calendasco spuntano i resti di un antico edificio sconosciuto durante gli scavi del cantiere per realizzare la nuova pista ciclopedonale di collegamento tra Cotrebbia e Malpaga: l’ipotesi è che possa trattarsi di un mulino. I resti della struttura sono comparsi a sorpresa nello scavo a lato strada, proprio di fronte all’ex scuola di Cotrebbia.
Si tratta della parte terminale di un edificio, interamente costruito con ciottoli del Trebbia e sabbia, che si sviluppa dall’attuale strada comunale verso il vicino campo privato. Gli operai del cantiere hanno subito segnalato il ritrovamento ed hanno richiesto l’assistenza archeologica, come previsto in questi casi.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

