In tremila in piazza per Gaza e la Flotilla: i video e le foto
Striscioni e cori contro Netanyahu, in strada studenti, Cgil, Si Cobas e Usb. La bandiera palestinese issata su Sant'Antonino
Riccardo Foti
|8 mesi fa

Alessandro Farnese con la bandiera palestinese in piazza Cavalli
C'è tantissima Piacenza in strada e nelle piazze oggi, 3 ottobre, che aderisce allo sciopero indetto da Si Cobas, Cgil e Usb contro il blocco israeliano della Flotilla e del genocidio in atto a Gaza. Un mare di striscioni e cori contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Almeno tremila persone hanno sfilato, molti gli studenti con bandiere e cori.
Un manifestante ha issato la bandiera palestinese sulla statua del patrono di Piacenza, Sant'Antonino.

Unico momento di tensione, il diverbio in piazza tra Sara Soresi, capogruppo di Fratelli d'Italia, e il rappresentante di Si Cobas Carlo Pallavicini: interviene la Digos. Qui il video dello scontro verbale.
I cortei sono partiti poco dopo le 8 da più punti, il percorso principale è il seguente: piazzale Libertà, Stradone Farnese, Corso Vittorio, piazzale Genova, Via IV Novembre, Via Alberici, Via Giordani, Piazza S Antonino e Via S Antonino, largo Battisti, Piazza Cavalli, Via Cavour, largo Baciocchi
Un corteo è partito anche da Via Scalabrini Liceo Cassinari, Via Caccialupo e Stradone Farnese per unirsi a quello dei sindacati.
Importanti le ripercussioni sul traffico.
Sciopera anche Seta
Servizio urbano: servizio garantito dalle ore 07:01 alle ore 09:59 e dalle ore 12:01 alle ore 14:59 (sono garantite le corse in partenza dal capolinea dalle ore 6:45 fino alle ore 9:45 e dalle ore 11:45 fino alle ore 14:45).
Servizio suburbano ed extraurbano: servizio garantito fino alle ore 08:29 e dalle ore 12:01 alle ore 14:59 (sono garantite le corse in partenza dal capolinea fino alle ore 8.00 e dalle ore 11:31 fino alle ore 14.30








Alle 9.40 il corteo ha raggiunto Corso Vittorio Emanuele

I cori dal corteo
"Da Gaza a Piacenza ora e sempre Resistenza", "Gaza libera", "Free, free Palestine" e la sua versione in italiano, "Libertà, libertà, per Gaza siamo qua", ma nel mirino dei megafoni dei manifestanti c'è soprattutto il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Ecco i cori nelle strade di Piacenza.
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