Scaffali più vuoti, timori per i "Sigma". «Licenze in cessione»
I sindacati unitari di categoria torneranno ad incontrare la proprietà. Preoccupazione per una sessantina di lavoratori

Patrizia Soffientini
|1 settimana fa

La media e grande distribuzione alimentare rivela una nuova vulnerabilità su Piacenza e riguarda il marchio Sigma. Sale la preoccupazione dei sindacati di categoria, allertati dai lavoratori che nel periodo festivo hanno visto anche scaffali non pieni, alcuni semi-vuoti, per esempio su uova e pasta fresca, dolciumi vicino alle casse, latte.
Il sindacato unitario con le categorie Cgil, Cisl e Uil del terziario, a giorni incontrerà i referenti piacentini per capire lo scenario che si profila per alcune decine di lavoratori - tra i 50 e i 60 - dopo che sono state messe in vendita le licenze commerciale, a quanto viene riferito, dei punti vendita. Sul punto abbiamo contattato il referente delle risorse umane per avere conferma o smentita.
Sigma ha un supermercato a Piacenza nel centro commerciale BorgoFaxall, un altro in via Farnesiana sempre in città, mentre in viale Dante è presente con il marcio Ecu Economy, e un altro punto vendita è a Castelsangiovanni al centro Le Cupole.
Non è il primo caso Sigma segue a ruota il caso Crai (chiusure di Castelvetro e di Cortemaggiore in attesa di nuove gestioni)) di cui Libertà ha riferito e che conferma una generale contrazione nella vendita di generi alimentari con l’avanzare dei discount, infatti è proprio Ecu a non essere toccato dalla prevista cessione delle licenze di vendita. A breve è in agenda un nuovo incontro dopo l’ultimo di dicembre, in periodo prefestivo.
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