Traslocato il monumento ai piacentini caduti in Russia: “Più valorizzato”
Redazione Online
|5 anni fa

Nuova veste per il monumento ai caduti piacentini in Russia. Venerdì mattina (30 ottobre) l’opera commemorativa è stata infatti spostata dalla piazzetta tra il liceo Respighi e il pubblico passeggio all’imbocco della pista ciclabile di barriera Genova, in una zona ben visibile e lontana dai vandalismi.
La targa – che verrà inaugurata successivamente – si mostra al pubblico con un nuovo allestimento: una roccia della Val Trebbia e la bandiera tricolore fanno da cornice al contenitore trasparente con la terra degli Zar e alla targa con la poesia di Giuliano Penco del 1943. Dei 640 piacentini morti in Russia durante la seconda guerra mondiale, ben 300 erano alpini: “Finalmente il monumento è valorizzato al meglio, dopo le azioni teppistiche subite in passato”, rimarcano Rodolfo Bonvini e Bruno Plucani dell’Associazione nazionale famiglie dei caduti e dispersi in
guerra (Anfcdg).
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