«Mi urlava ti brucio viva», giovane a processo per stalking
L'imputato si è dichiarato innocente, i fatti risalgono a quando la ragazza stava per compiere 18 anni
Ermanno Mariani
|1 mese fa

Tribunale di Piacenza
«Ti brucio viva», questa è la frase minacciosa che si è sentita rivolgere una ragazza piacentina dal suo fidanzato il giorno del suo diciottesimo compleanno.
È questo uno gli episodi raccontati ieri in tribunale da una ragazza piacentina oggi ventiduenne. I fatti di cui è stata suo malgrado protagonista risalgono al periodo in cui era studentessa minorenne in un istituto superiore di Piacenza. Accusato di stalking è l’ex fidanzato, un piacentino allora diciottenne. Il giovane si è sempre detto innocente.
Fra i due, come ricordato in aula dalla giovane, era nata una storia d’amore: «Ma ben presto ho tentato di allontanarmi - ha spiegato al pm Antonio Rubino - il mio ragazzo e i suoi amici facevano uso di stupefacenti».
Il processo si è tenuto davanti alla giudice Luigia Ranza. L’avvocata dell’imputato è Lorenza Dordoni. Il ragazzo è accusato di aver insultato la ragazza con frasi del tipo: «Stronza di m…», «Ti ammazzo», «Ti faccio cadere tutti i denti dalla bocca».
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