L'Unione delle Province scrive al governo Draghi: "Ecco le dieci priorità"
Redazione Online
|5 anni fa

Il dossier Upi dal titolo ‘Le priorità delle Province’ è al centro della lettera che il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha inviato a sindaci, associazioni di categoria, parlamentari e consiglieri regionali piacentini.
“In vista dell’avvio delle interlocuzioni con il nuovo Governo, l’Unione delle Province d’Italia – spiega nella nota il presidente Barbieri – ha predisposto un approfondito dossier, nel quale sono dettagliate le urgenze delle Province. Nel documento sono indicate le priorità delle amministrazioni provinciali e vengono segnalate proposte e richieste che, se assunte dai Ministri nei rispettivi piani programmatici, possono trovare effettiva risposta”.
Nel resconto di Upi vengono messe in evidenza le anomalie più gravi della Legge 56/14, la situazione finanziaria e organizzativa e la necessità di ristabilire l’autonomia organizzativa delle Province.
“In questi anni – ricorda nella missiva il presidente Barbieri – il nostro Ente ha fatto tutto il possibile, sia sul fronte delle entrate che delle spese, per far fronte ai continui e crescenti tagli di risorse imposti dal Governo e in più occasioni ha saputo dimostrare la sua strategicità, oltre ogni distinzione di appartenenza politica”.
Il presidente della Provincia di Piacenza ha allegato alla lettera i documenti inviati da Upi alle alte cariche dello Stato, al Governo, al Parlamento e a tutte le categorie economiche affinché possa essere avviato un nuovo confronto, “Nella convinzione – conclude Patrizia Barbieri – che una Provincia forte e autorevole sotto il profilo istituzionale, finanziario e funzionale corrisponda pienamente al bene dei nostri territori e delle nostre imprese”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

