Commissione uve bianche, produttori delusi dai prezzi
Settembre tempo di bilanci per le campagne agrarie
Claudia Molinari
|7 mesi fa

Settembre tempo di bilanci per le campagne agrarie. Anche la vendemmia infatti ha iniziato a fare i conti con la prima seduta per la rilevazione dei prezzi delle uve - dedicata alle uve bianche - che si è svolta ieri l’altro presso la Camera di Commercio dell’Emilia. Premesso che questa vendemmia - ancora in corso visto che è in pieno svolgimento la raccolta delle rosse - presenta un ottimo livello di qualità delle uve, i prezzi rilevati purtroppo non valorizzano sufficientemente il lavoro dei viticoltori.
Come è noto infatti, i listini presentano un prezzo minimo e uno massimo - una sorta di forchetta - che quest’anno per la prima volta si è andata ad ampliare notevolmente, con un livello dei prezzi minimi in deciso calo, soprattutto per Ortrugo e Malvasia, i due “cavalli di battaglia” dei bianchi piacentini. Se infatti i livelli di prezzo massimi si aggirano su valori che vanno dai 55 euro ai 65 euro al quintale a seconda della tipologia in tutte le valli (le rilevazioni vengono effettuate valle per valle); sono i prezzi minimi a preoccupare, con cadute anche fino a 40 euro al quintale.
Delle ragioni di questo fenomeno parla Dario Panelli, responsabile vitivinicolo di Coldiretti.
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