Omicidio-suicidio di via Maggi, i vicini: "Tragedia inspiegabile"
Redazione Online
|9 anni fa


“Marito e moglie uniti, tranquilli e cordiali”. Tutti coloro che conoscevano Davide Giuliani e Simona Rossi non riescono a dare una spiegazione a quanto successo. Nulla faceva presagire al tragico rinvenimento dei corpi privi di vita dei due coniugi nella loro abitazione di via Maggi a San Lazzaro. Lui, 45 anni, era il titolare dell’armeria di via Cornegliana; lei, 50 anni, maestra d’asilo, lo aiutava spesso in negozio. “Si muoveva in bici, era sempre sorridente” ricordano gli altri commercianti.
“Come ogni mattina – racconta una panettiera della zona – anche ieri era venuta a prendere pane e focaccia che portava regolarmente al marito. Avevamo scambiato due chiacchiere, le avevo raccontato delle mie ferie”.
La villetta di via Maggi, teatro della tragedia è stata posta sotto sequestro dalla Procura. Secondo gli inquirenti, si è trattato di omicidio-suicidio. Il movente resta un mistero.
“Come ogni mattina – racconta una panettiera della zona – anche ieri era venuta a prendere pane e focaccia che portava regolarmente al marito. Avevamo scambiato due chiacchiere, le avevo raccontato delle mie ferie”.
La villetta di via Maggi, teatro della tragedia è stata posta sotto sequestro dalla Procura. Secondo gli inquirenti, si è trattato di omicidio-suicidio. Il movente resta un mistero.
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