Via Mascaretti, chiusa la moschea. I fedeli senza preghiera: «Ingiusto»
Oltre 30 persone davanti al luogo di culto: Tolgono questo spazio dall’oggi al domani dopo 15 anni». Battibecco con i residenti
Filippo Lezoli
|1 mese fa

Alcuni cittadini giunti davanti al luogo di culto in via Mascaretti, chiuso - foto Lezoli
Il primo ad arrivare è un ragazzo sui trent’anni, che lavora come pizzaiolo in uno dei locali più conosciuti della città. Ferma la bici, scende, guarda il foglio bianco sul quale è scritto qualcosa di comprensibile solo per chi conosce l’arabo: “Moschea chiusa”. È quasi mezzogiorno. Solo mezz’ora dopo saranno più di trenta i musulmani che, come ogni venerdì, sono giunti davanti all’ingresso della moschea di via Mascaretti 7, fra piazzale Torino e Borgotrebbia, per la preghiera, trovandola però chiusa.
Erano all’oscuro che il giorno prima, in serata, i proprietari del capannone hanno cambiato la serratura, presenti anche i carabinieri. Venerdì 20 marzo è stata infatti emessa un’ordinanza dall’attuale amministrazione, che contesta “l’abuso edilizio strutturale” e non solo un utilizzo, quale luogo di culto, non a norma. Si dava inoltre tempo 90 giorni per ripristinare lo stato del luogo, in caso contrario si sarebbe proceduto con l’esproprio. Da qui le ragioni della chiusura avvenuta nella serata di giovedì.
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