Un mercato fantasma nel cuore della Val Tidone: i Burioni

Di Giacomo Nicelli 08 Aprile 2022


Il mercato settimanale dei Burioni doveva essere sempre brulicante di merci e di bestiame, frequentatissimo per tutto il Duecento da gente in arrivo dalla Val Tidone e dalla Val Luretta. Lì si facevano gli affari e c’erano sempre dei notai pronti a redigere i contratti. Ma all’improvviso questo che era il cuore pulsante dell’economia locale svanisce nel nulla. Dopo il 1339 non si trova più un solo documento che ne parli. Dove si trovava? Perché è scomparso così repentinamente? Ecco alcune ipotesi.

BIBLIOGRAFIA

Lo studio riguardante il mercato dei Burioni e le ipotesi circa la sua individuazione illustrate in questo podcast si trovano in: Pierluigi Bavagnoli, Un grande mercato medioevale in Val Tidone, ai Burioni di Fragnano, in L’urtiga, n. 22, pp. 93-98.

Per un quadro generale su economia, contratti, attività agricole e l’allevamento a Piacenza e nel suo territorio in età comunale: Pierre Racine, Lo sviluppo dell’economia urbana, in Storia di Piacenza, II, Dal vescovo conte alla signoria (996-1313), pp. 75-106.

FOTO

Pieter AertsenEcce Homo (frammento), Scena di mercato, 1550 circa (Monaco, Alte Pinakothek) – Public Domain via Wikipedia Commons

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