Coronavirus

I contagiati a Piacenza sono 65 di cui 5 in terapia intensiva, 17 vittime in Italia. Speranze dal Sacco di Milano: “Isolato il ceppo”

27 febbraio 2020

Buone notizie dal bollettino medico della 18 della Regione Emilia Romagna e dal comunicato della Prefettura di Piacenza. Dopo i 35 nuovi casi di Coronavirus registrati a Piacenza nella mattinata, 50 in più in tutta la regione, nel pomeriggio il dato è aumentato di sole due unità: 65 contagi in totale nel piacentino, su un totale di 99 in regione. Complessivamente, oltre ai 65 casi piacentini, ai quali vanno aggiunti i tre registrati a Tenerife, gli altri sono 18 a Modena, 10 a Parma e 6 a Rimini. Lieve cambio del quadro clinico: oltre la metà dei pazienti, 54, sta svolgendo il periodo di isolamento a casa, molti dei quali senza sintomi, e la maggior parte di quelli ricoverati non è grave. I pazienti piacentini in terapia intensiva sono 5.

“Un aumento dei riscontri positivi dovuto anche all’elevato numero di tamponi refertati nella nostra regione, oltre mille – ha spiegato l’assessore alla Sanità regionale Sergio Venturi -, ed effettuati nei giorni scorsi anche su persone asintomatiche spesso contatto di casi positivi, prima che le nuove indicazioni nazionali stabilissero la necessità di fare il test tampone solo in caso di sintomi manifesti”.
I casi asintomatici continueranno ad essere isolati in quarantena per 14 giorni, e sarà effettuato il tampone solo in caso di comparsa di sintomi.

Aggiornamento anche per quanto riguarda la situazione nazionale, con un speranza che arriva dall’Ospedale Sacco di Milano. Se da un lato il numero dei decessi registra purtroppo un +3, portando il totale a 17, e i contagiati sono 650, dall’altro aumentano le persone guarite, oltre 40. Sono gli ultimi dati, aggiornati alle 18 di oggi, che fotografano la situazione della diffusione del Coronavirus in 11 regioni italiane.

“In Italia è coinvolto dall’epidemia del coronavirus lo 0,1% dei comuni. Le persone in quarantena rappresentano meno dello 0,1% della popolazione totale e il territorio italiano in isolamento è lo 0,01%”. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in conferenza all’Associazione Stampa Estera. “Su un totale nazionale di 301.000 km quadrati è interessato lo 0,05% del territorio nazionale si legge nella mappa fornita dalla Farnesina -. E’ possibile circolare in tutti i 7.904 comuni eccetto gli 11 nella zona rossa.

Dall’Ospedale Sacco di Milano arriva una notizia confortante. I ricercatori hanno isolato il ceppo italiano del coronavirus. Lo ha annunciato all’Ansa il professor Massimo Galli, direttore dell’Istituto di scienze biomediche, che ha illustrato i risultati del lavoro di ricerca che procede ininterrottamente da domenica scorsa. “Siamo riusciti a isolare virus autoctoni, molto simili tra loro ma con le differenze legate allo sviluppo in ogni singolo paziente”. – ha spiegato Galli – “Si tratta di una scoperta che consentirà ai ricercatori di “seguire le sequenze molecolari e tracciare ogni singolo virus per capire cos’è successo, come ha fatto a circolare e in quanto tempo”. Il passo successivo sarà quello di studiare lo sviluppo di anticorpi e quindi di vaccini e di cure da parte dei laboratori farmaceutici”.

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