Il Pums di Piacenza “esempio di mobilità sostenibile” per la Commissione Europea

27 Agosto 2021

“E’ un riconoscimento che senza dubbio gratifica l’intenso e attento lavoro svolto in questi anni di preparazione ed elaborazione del Pums, in un proficuo confronto con la città nella costruzione di una mobilità sostenibile, attenta all’ambiente e alle esigenze dei cittadini”.

Così l’assessore alla mobilità, Paolo Mancioppi, accoglie con soddisfazione la notizia della pubblicazione del Piano urbano della mobilità sostenibile del Comune di Piacenza nel portale Eltis-The Urban Mobility Observatory della Commissione Europea, come caso di studio.

Nella seguente pubblicazione viene ripercorso l’iter di elaborazione ed approvazione del Pums piacentino, sottolineando come il documento sia il risultato “di un approccio strategico e sostenibile di azioni che, messe in pratica mei prossimi anni, si indirizzano alla soddisfazione delle esigenze di mobilità della città”. Il Pums, viene evidenziato, “è un interessante esempio di coordinamento non solo tra strumenti di pianificazione della mobilità, ma anche con altri aspetti di pianificazione urbana o ambientale. Inoltre, ciò che è rilevante, è la costante interazione tra azioni a lungo termine e a breve termine, nonché strategie e attuazione”.

Dopo aver descritto le azioni contenute nel Pums, si sottolinea come l’approccio partecipativo adottato dai pianificatori e dai decisori sia stato un elemento essenziale nell’identificazione delle sfide e nella selezione delle strategie di pianificazione e dei pacchetti di misure. Lavorare con successo con diverse associazioni, operatori economici e cittadini attivi della comunità locale ha dimostrato ancora una volta che buone idee e critiche costruttive possono spesso venire dalle persone che realmente vivono e utilizzano quotidianamente il territorio, e non necessariamente da specialisti. Infatti, le strategie dei piani dei trasporti piacentini sono state definite considerando non solo l’ampia analisi qualitativa e tecnica, ma anche i risultati di un articolato processo partecipativo.

“Il portale – spiega ancora Mancioppi – offre un’ottima visibilità e rappresenta lo stato dell’arte delle migliori buone pratiche sulla mobilità sostenibile e sicuramente per Piacenza è una notizia molto positiva da diversi punti di vista”.

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