Marcia indietro

Il Comune: “Niente più pasti veicolati in 5 nuove scuole cittadine”

8 maggio 2019

Mense scolastiche, il Comune di Piacenza fa marcia indietro. Nelle scorse settimane Palazzo Mercanti aveva annunciato un piano di razionalizzazione delle spese che comprendeva anche la distribuzione di pasti “veicolati” (ossia non più preparati in loco, ma al centro di La Verza) in cinque plessi scolastici: Mucinasso, Pittolo, Rodari, Vittorino da Feltre e Borgotrebbia.
Scattò subito una rivolta dei genitori, che temevano (nonostante le continue rassicurazioni dell’amministrazione) una perdita della qualità del servizio mensa per i propri figli.
Il confronto e alcune valutazioni interne hanno portato la giunta guidata dal sindaco Patrizia Barbieri a rivedere il provvedimento: “Alla fine dello scorso anno, l’amministrazione comunale, sempre ai fini del piano di efficientamento e razionalizzazione della spesa dell’ente, ha introdotto il sistema PagoPa per il pagamento delle rette scolastiche, al fine di ottenere la certezza dei pagamenti, così limitando il peso delle morosità. Detto intervento – aggiunge Palazzo Mercanti – prevedeva una verifica dell’efficacia del servizio nel corso dell’anno corrente, con la proiezione degli incassi alla luce delle modalità introdotte. Si registra oggi che sulla prima parte dell’anno si è avuto un risparmio e un contenimento dell’evasione che attualmente ammonta a circa 8mila euro, con la prospettiva di giungere entro la fine dell’anno a circa 15mila euro. Alla luce di questi dati, solo ora verificabili, la giunta Barbieri ha deciso di sospendere l’estensione a 5 nuove scuole del pasto veicolato”.

IL COMUNICATO DELLA GUNTA

 

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