Centrale 118, Trespidi: “Stendiamo un velo pietoso sul metodo”

14 Febbraio 2014 11:44

centrale operativa 118

“Non c’è niente da festeggiare, ciò che è stato ottenuto in questi giorni era già contenuto nei documenti in nostro possesso”. A parlare con toni molto duri è il presidente della Provincia Massimo Trespidi in apertura della conferenza socio sanitaria. “Anzi – prosegue Trespidi – nel documento strategico presentato dalla Regione non c’è scritto che il coordinamento tecnico verrà assegnato a Piacenza. La conferenza pretende che venga messo nero su bianco”.

Trespidi affonda il coltello anche sulla questione del personale: “Il direttore dell’Ausl Andrea Bianchi già il 4 febbraio scorso aveva detto che non ci sarebbe stata alcuna riduzione”.
Al presidente della provincia non è andato giù soprattutto l’iter con cui si è arrivati all’accordo finale senza il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.

“La conferenza sociosanitaria – ha proseguito Trespidi – aveva approvato all’unanimità, il 21 giugno scorso, di mantenere attiva l’operatività della centrale di Piacenza. Il presidente della Regione Errani, prima di firmare accordi, avrebbe dovuto tenere conto delle richieste dei sindaci del territorio”.

Il direttore dell’Ausl, Andrea Bianchi, nel suo intervento: “Quello che abbiamo ottenuto non è frutto di un compromesso ma il riconoscimento che Piacenza è l’unica realtà che ha tutto, sia la centrale operativa che servizio di emergenza territoriale, a cui dunque è stato affidato il coordinamento di direzione e controllo. Parma invece era già predisposta per accogliere nuove postazioni e il coordinamento dell’elisoccorso. Noi – prosegue Bianchi -avremo un ruolo importante di coordinamento e la definizione di percorsi di valorizzazione del sistema emiliano-romagnolo di cooperazione tra le istituzioni”.

COMUNICATO STAMPA MASSIMO POLLEDRI
NOTA UNITARIA CGIL CISL UIL
COMUNICATO STAMPA PD
COMUNICATO STAMPA COMITATO 118

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