Medicine and Surgery: “Presto nuove sedi in altri sei reparti dell’ospedale”

21 Giugno 2022

Importanti novità in vista per il corso di laurea magistrale a ciclo unico “Medicine and Surgery” dell’Università di Parma, attivato quest’anno nella sede di Piacenza.

Come illustrato dal magnifico rettore Paolo Andrei durante la conferenza sociosanitaria, convocata oggi con i sindaci del territorio in video-collegamento, “il comitato di coordinamento composto da rappresentanti dei soggetti promotori (Università di Parma, Ausl e Comune di Piacenza con il sostegno della Regione, ndc) ha messo a punto la programmazione per l’anno accademico 2022/2023. La proposta da noi formulata, che dovrà ottenere l’approvazione dal comitato regionale di indirizzo, al quale spetta il compito di valutare tutte le prospettive e i programmi nel rapporto università-aziende sanitarie, prevede l’istituzione di ulteriori sedi presso l’ospedale di Piacenza. Oltre a quelle già istituite, che riguardano la pediatria e il reparto di ortopedia e traumatologia, le nuove sedi dell’Università di Parma saranno sei unità operative complesse: cardiologia, oncologia, ematologia, neurologia, chirurgia generale e medicina riabilitativa di continuità. La loro attivazione sarà supportata da un investimento finanziario che prevede, per ciascuna unità, l’istituzione dei ruoli di professore associato e ricercatore universitario. In più – ha aggiunto Andrei – sono previste tre posizioni di professore associato di microbiologia, reumatologia e igiene generale applicata, settori che serviranno a completare il quadro sia sul fronte assistenziale sia su quello didattico. Concludo dicendo che il corso di laurea in lingua inglese sta funzionando bene: in questo primo anno di attività abbiamo avuto ottimi riscontri sia dal punto di vista dei numeri, con gli studenti che hanno raggiunto le 100 unità, sia dalla varietà della popolazione studentesca, con ragazze e ragazzi provenienti da tutto il mondo. Numeri che l’anno prossimo dovrebbero raddoppiare, con il corso che porterà a Piacenza, nei sei anni del suo ciclo di vita, 600 giovani che daranno un impulso significativo al benessere del sistema sanitario. Dal punto di vista logistico, invece, abbiamo qualche problema con la sede attuale, ma il collegio Alberoni si è detto disponibile a trovarci anche un altro spazio alternativo per le lezioni sempre all’interno del Collegio stesso”.

La proposta illustrata da Andrei, in attesa dell’approvazione da parte del comitato regionale di indirizzo, ha raccolto il consenso unanime da parte del Ctss. Presente in videocollegamento anche il sindaco uscente e presidente della Provincia Patrizia Barbieri, che ha ricevuto i complimenti da parte del presidente della conferenza sociosanitaria e primo cittadino di Castel San Giovanni Lucia Fontana: “Attraverso il suo impegno ha fatto sì che questo grande sogno si realizzasse. In poco tempo – ha spiegato Fontana – abbiamo visto la realizzazione di un progetto a lungo atteso, che porterà numerosi benefici al nostro territorio”.

“Ringrazio il magnifico rettore e tutti collaboratori che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo – ha spiegato Barbieri. – Un corso come quello di medicina in lingua inglese rappresenta tanto per la nostra sanità e per il nostro sistema sanitario. Siamo partiti con pediatria e ortopedia, ora la nostra collaborazione si amplia. La vera sfida, a questo punto, sarà la nuova sede, che sarà presto ospitata presso l’ex ospedale militare di Piacenza: un altro bene restituito alla comunità”.

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