Elezioni europee, spesa ridotta del 25%: seggi spartani e pochi straordinari

01 Aprile 2014 12:24

Elezioni

Seggi minimal e straordinari del personale ridotti all’osso. Saranno elezioni europee low cost per il Comune di Piacenza, che ha stanziato 285mila euro di spesa per le consultazioni del 25 maggio prossimo.
La spending review si è abbattuta come una mannaia anche su Piacenza, il cui ufficio elettorale ha deciso di ridurre del 25% la spesa di circa 375mila euro delle Politiche dello scorso anno. A soffrire particolarmente di questo drastico taglio al preventivo saranno soprattutto due voci: l’allestimento dei seggi e gli straordinari del personale. Il Comune deve inoltre garantire il pagamento di presidenti di seggio, segretari e scrutatori, oltre alla fornitura degli stampati non passati dallo Stato. Fino allo scorso anno il ministero dell’Interno provvedeva a rifondere interamente la quota alle amministrazioni comunali, in questa tornata, però, potrebbe non essere più così, visto che il rimborso è legato ad alcuni costi standard da calcolare e che potrebbero arrivare a non coprire l’intero importo.
“La situazione non è semplice – ha commentato l’assessore Katia Tarasconi – dovremo capire come far funzionare tutto con un budget così ridotto”.

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