Intervento a Costa di Groppo Ducale. Soccorso Alpino: “Noi tempestivi”

02 Settembre 2014 16:49

bettola

Restano stazionarie le condizioni del 54enne precipitato giovedì scorso in una scarpata di 50 metri a Costa di Groppo Ducale mentre raccoglieva legna insieme ad un amico. Le polemiche sul salvataggio dell’uomo però non si placano. Il Soccorso Alpino risponde con una nota ai sindacati dei vigili del fuoco di Piacenza i quali, nei giorni scorsi, avevano sollevato la questione della competenza dei soccorsi denunciando il fatto di non essere stati contattati né dai carabinieri né dal 118 per partecipare alle operazioni di recupero del ferito. “Non è la prima volta che non siamo coinvolti dalle istituzioni e dagli operatori del soccorso” avevano scritto al Prefetto di Piacenza chiedendo chiarimenti. Oggi è arrivata la risposta dei rappresentati del Soccorso Alpino che parlano di intervento effettuato tempestivamente e secondo le procedure. “Dal momento dell’attivazione da parte della centrale operativa – si legge nella nota – il 118, integrato dal Soccorso Alpino, ha raggiunto il paziente in un’ora ed in pari tempo ha potuto valutare le sue condizioni sanitarie, svolgendo e completando l’attività sanitaria salvavita. Il Soccorso Alpino – scrivono – è componente del 118 negli interventi sanitari in ambiente impervio, e questo non per manie di protagonismo ma per convenzioni, regolamenti e leggi dello Stato.

 

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