Il Comune ai debitori: “Ingiunzioni in arrivo per oltre quattro milioni”

21 Ottobre 2016 14:19

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In ottobre e novembre, verranno inviate ai cittadini piacentini inadempienti alcune migliaia di ingiunzioni di pagamento – per un importo totale di 4 milioni e 400mila euro – riguardanti entrate comunali non riscosse né alle scadenze ordinarie, né a seguito di invio di solleciti o avvisi di accertamento tributari. Lo annuncia il Comune: le entrate interessate riguardano i tributi locali (Tares, Tari, Ici, Imu), le multe per violazioni al codice della strada, nonché le rette degli asili nido e delle refezioni scolastiche degli ultimi anni. Si apre così la stagione post-Equitalia, poiché d’ora in avanti sarà la società Ica srl, incaricata della funzione di riscossione coattiva delle entrate del Comune di Piacenza, a emettere le ingiunzioni di pagamento e a riscuotere le entrate non recuperate. E’ bene ricordare comunque che, sottolineano gli uffici comunali, prima di arrivare al recupero coattivo con le ingiunzioni, il procedimento che il Comune segue per il recupero dei crediti prevede diverse tappe.

Il comunicato del Comune

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