Influenza, vaccinazione dal 25 ottobre. Donini: “Malattia che può essere pericolosa”

23 Ottobre 2021 11:26

“È tempo di influenza, è ora del vaccino”. Tante informazioni e un video, sul nuovo sito regionale https://www.vaccino-antinfluenzale.it, che invita ad aderire alla campagna di vaccinazione antinfluenzale in partenza lunedì prossimo, 25 ottobre. A disposizione dei cittadini ci sono un milione e mezzo di dosi, la cui fornitura sarà completata entro la fine di novembre: saranno pertanto destinate prioritariamente ai grandi anziani, ai soggetti ad alto rischio per patologia o esposizione di tutte le età, per condizione patologica, fisiologica (gravidanza) o esposizione lavorativa. A Piacenza, complessivamente e progressivamente, arriveranno 95mila dosi.

“Vaccinarsi contro l’influenza stagionale è un gesto di prevenzione importante- ricorda l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-, soprattutto per chi è a rischio. L’obiettivo principale è ridurre le possibili complicazioni, ma anche, vista la situazione legata alla pandemia, semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti di Covid-19. Il vaccino antinfluenzale- conclude Donini- ci rende più forti contro una malattia, peraltro molto contagiosa, che purtroppo può essere pericolosa”.

In Emilia-Romagna si punta a raggiungere un numero sempre maggiore di vaccinati, soprattutto tra gli over 64enni con o senza patologie croniche, le persone tra i 6 mesi e i 59 anni con patologie croniche e le donne in gravidanza, indipendentemente dall’età gestazionale, o nel post-parto. Categorie, queste, per le quali la vaccinazione è gratuita, così come, su richiesta dell’interessato, lo è per i soggetti sani che rientrano nella fascia d’età 60-64 anni.

Gratuità prevista anche per medici, operatori sanitari e socio-sanitari, volontari del settore sanitario/sociosanitario, addetti ai servizi essenziali (come insegnanti, forze dell’ordine, addetti al trasporto pubblico), donatori di sangue, personale degli allevamenti e dei macelli. Il traguardo è raggiungere il 75% degli ultra-sessantaquattrenni vaccinati (nella passata stagione si è superata soglia 70%, con un aumento del 13,2%) e confermare il trend in aumento delle coperture relative alle donne in gravidanza, ai soggetti con patologie croniche di qualunque età, al personale sanitario.

COME SI SVOLGE LA CAMPAGNA VACCINALE
La campagna partirà, dunque, lunedì 25 ottobre. Spetta alle aziende sanitarie fornire ai medici di medicina generale l’elenco nominativo degli assistiti con patologie a rischio e di quelli dai 65 anni in su; per i cittadini tra i 60 e i 65 anni ancora da compiere, la vaccinazione è somministrata gratuitamente su richiesta dell’interessato. Il vaccino potrà essere somministrato in un qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se il cittadino si presenta oltre il 31 dicembre 2021. Saranno le Ausl a fornire ai medici curanti le dosi di vaccino necessarie a vaccinare gli assistiti appartenenti alle categorie a rischio.

La somministrazione del vaccino alle persone che non rientrano nelle categorie a rischio potrà essere effettuata dalle Ausl in un secondo momento, e solo a condizione che venga prioritariamente garantita la vaccinazione delle categorie per le quali il ministero prevede l’offerta attiva gratuita. In questi casi, trattandosi di prestazioni facoltative e non incluse nei Livelli essenziali di assistenza, si applica il pagamento di 24 euro a somministrazione (comprensivo del costo del vaccino sostenuto dalla Regione).

DOVE VACCINARSI
Gli anziani, i malati cronici e i loro familiari si potranno rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia. Ai soggetti grandi anziani, come ai cronici, l’Ausl ha inviato una lettera, offrendo anche l’opportunità in alternativa di accedere a struttura dell’Azienda dove è prevista una fascia oraria dedicata (ambulatorio dell’hub vaccinale ex Arsenale, in viale Malta, Piacenza), dal 3 novembre.

Le donne in gravidanza si possono rivolgere al proprio medico curante o al dipartimento di Sanità pubblica (piazzale Milano, Piacenza).
Gli addetti ai servizi essenziali, i donatori di sangue e le altre categorie possono accedere all’ambulatorio allestito dall’Igiene pubblica all’hub vaccinale ex Arsenale (viale Malta, Piacenza) attivo ogni martedì, mercoledì e giovedì, dalle 15.30 alle 19, dal 15 novembre.

Non è prevista prenotazione.
Per gli operatori sanitari dell’Ausl, si sta predisponendo un piano per raggiungere le varie figure professionali, in modo da favorire l’adesione alla vaccinazione.

SOMMINISTRAZIONE SIMULTANEA DI PIU’ VACCINI
Come da linee guida del Ministero della Salute, il vaccino antinfluenzale non interferisce con la risposta immune ad altri vaccini inattivati o vivi attenuati. I soggetti identificati come prioritari possono quindi ricevere, se necessario, il vaccino antinfluenzale contemporaneamente ad altri vaccini.

L’Azienda Usl di Piacenza si è già attivata, nelle scorse settimane, per offrire agli over 80 che stanno ricevendo la terza dose di vaccino anti Covid-19 anche il vaccino antinfluenzale. La stessa proposta potrà essere fatta anche dai medici di famiglia, negli ambulatori di prossimità e nelle strutture residenziali per anziani.

VACCINAZIONE ANTIPNEUMOCOCCICA
Non solo l’antinfluenzale. La vaccinazione antipneumococcica viene offerta attivamente (con comunicazione diretta da parte delle Aziende ai destinatari) e gratuitamente in età pediatrica (nel corso del primo anno di vita), alle persone di qualunque età con patologie croniche che rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie invasive da pneumococco e, dal 2017, alle persone che compiono 65 anni nell’anno in corso. Anche in questo caso i vaccini vengono consegnati dalle Aziende Usl ai medici di medicina generale, che potranno effettuare le somministrazioni durante tutto l’anno.

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