Pug, l’assessore: “Via al confronto sul disegno di città. Meno consumo di suolo”

07 Novembre 2022 15:32

Contenimento del consumo di suolo, rigenerazione urbana e adattamento ai cambiamenti climatici. Ecco i capisaldi che il nuovo Piano urbanistico generale (Pug) del Comune di Piacenza è chiamato ad approfondire, in conformità con la legge regionale. “Una sfida di importanza essenziale per la città – rimarcano il sindaco Katia Tarasconi e l’assessore all’urbanistica Adriana Fantini – che potrà rimettere in moto Piacenza, nella convinzione che abbia le energie, le competenze, la forza e la tradizione per un grande progetto di trasformazione e riqualificazione, sempre orientata all’inclusione sociale, alla sostenibilità, all’innovazione tecnologica per migliorare il benessere della comunità. Il Pug dovrà essere alla base di una pianificazione capace di mantenere l’equilibrio tra tutela ambientale, qualità di vita e sviluppo economico, ma proprio per questo non potrà prescindere dall’ascolto della città, delle sue esigenze e delle aspettative per il futuro”.

La precedente amministrazione comunale ha affidato la redazione del nuovo piano urbanistico nel 2019 a un raggruppamento temporaneo di imprese e studi professionali che fa capo allo studio di progettazione di Fabio Ceci con sede a Parma. Però il percorso sembra ancora fermo in una fase embrionale. “Il Covid ha rallentato il processo, certo alcune regioni sono già avanti. Ora tocca a noi”, dice Fantini. Adesso la giunta Tarasconi, dunque, prova a dare un’accelerata all’iter tecnico, che in realtà ha un’alta valenza politica perché si tratta dello strumento strategico di disegno del volto della città dei prossimi anni. Al via, quindi, il confronto con la collettività.

LA “CASA” DELLA PARTECIPAZIONE – Palazzo Farnese sarà la “Casa del piano”: un luogo di partecipazione, dialogo e condivisione – così lo presenta l’amministrazione – cui i cittadini e le associazioni del territorio potranno accedere per prendere visione del quadro conoscitivo e lasciare il proprio contributo in termini di idee e proposte. “Sarà inoltre diffuso un questionario che tenga conto, nella valutazione dei risultati, della rappresentatività del campione statistico della cittadinanza – spiega Fantini -. Il tessuto associativo e gli stakeholders saranno invitati a presentare progetti e studi a supporto delle proprie istanze, con ampio coinvolgimento anche nell’attivazione di quattro tavoli tematici di confronto, la cui attività sarà parallela e sinergica, sotto la guida di facilitatori”. Queste le macro-aree di approfondimento: ambiente, lavoro, attrattività e sicurezza.

GIOVEDÌ IL DEBUTTO – “Sarà un momento conoscitivo e di approfondimento aperto a tutti i cittadini, alle associazioni, alle rappresentanze di categoria, agli ordini professionali, al mondo accademico e della scuola: invitiamo tutti a partecipare all’incontro pubblico di giovedì 10 novembre, dalle 17 alle 19”. Così Tarasconi e Fantini spiegano cosa avverrà nella cappella ducale di palazzo Farnese: “Non solo capiremo meglio gli aspetti fondamentali insieme all’architetto Fabio Ceci, coordinatore del raggruppamento temporaneo di professionisti incaricati della redazione del Pug, ma avremo l’opportunità di ascoltare l’intervento di cinque figure autorevoli e competenti – dal nostro vescovo monsignor Adriano Cevolotto al professor Emilio Faroldi, prorettore del Politecnico di Milano, dal professor Paolo Rizzi, direttore del Laboratorio di Economia Locale dell’Università Cattolica di Piacenza alla professoressa Elisabetta Musi della Facoltà di Scienze della Formazione, sino all’architetto Umberto Nicolini, responsabile di LabQus, Laboratorio Qualità urbana e Sicurezza. Un dialogo agile e veloce, nella forma del talk show, per orientarci e comprendere meglio intorno a quali valori guida si svilupperà la progettazione partecipata del PUG: per capire, insomma, non solo quale sia lo status quo di Piacenza, ma dove vogliamo andare insieme”.

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI:

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