Qualità della vita: Piacenza sprofonda al 41esimo posto

30 Dicembre 2013 06:00

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Altro passo indietro per Piacenza nella qualità della vita. Colpa di criminalità, disagio sociale, lavoro in calo. La fotografia è relativa al 2013 ed è stata scattata dall’annuale indagine di ItaliaOggi Sette, curata da Alessandro Polli del Dipartimento di Scienze sociali ed economiche dell’Unversità La Sapienza di Roma. La provincia di Piacenza passa dal 34° al 41° posto in Italia, nella classifica guidata da Trento e Bolzano. Nell’insieme il dossier è articolato su nove settori e tanti sottoindicatori: in 59 province su 110 la vita è buona o accettabile e Piacenza è sì “promossa”, ma è fra le ultime di questo gruppo.
Per il settore “Affari & Lavoro” si è passati dal 30° al 45° posto, con tutta l’Emilia-Romagna (eccetto Rimini) più avanti. L’ambiente “tiene”, pur perdendo 4 posizioni. Al capitolo “criminalità” Piacenza perde ben quaranta piazze (dal 23° al 63° posto), peggio di Reggio Calabria. Male anche sul disagio sociale (101° posto).

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