Dopo 35 anni il Fiore di Totò Rizzo saluta il pallone piacentino: niente iscrizione

14 Luglio 2023 09:00

Foto di Claudio Cavalli

Dopo 35 anni di attività, il presidente Salvatore Rizzo ha detto basta: a settembre il suo Fiore non sarà ai nastri di partenza di alcun campionato dei dilettanti piacentini.
Correva l’anno 1987 quando l’attuale numero uno, insieme agli amici Emiliano Rebecchi, Andrea Borsani, Marco Perdoni, Paolo De Guidi, tutti grandi tifosi della Fiorentina (e da qui il nome e il simbolo del giglio), fondò una società di amatori di calcio a 5.
Poi il passaggio al campo a 11 e infine ai dilettanti, in una scalata che ha portato il Fiore dalla Terza categoria fino all’Eccellenza. Una crescita che ha portato la squadra a sfidare addirittura il Piacenza nella stagione 2012/13, con quel “derby dei 100 passi” e uno striscione dedicato a Rizzo, ricordi che il presidente porterà nel cuore per sempre.
Ora l’addio per un calcio dei dilettanti che prevede sempre più spese e poche soddisfazioni. La nuova missione di “Totò” ora è nel calcio femminile, con la sua Besurica affiliata al Piacenza.

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