A Podenzano doppia festa per il patrono e le famiglie, coppie rinnovano promesse

08 Febbraio 2024 02:00

La festa di San Giovanni Bosco, a Podenzano, è una tradizione che si perde nella notte dei tempi. La comunità parrocchiale è molto devota al suo santo patrono e ogni anno lo festeggia con la messa solenne in chiesa celebrata dal parroco don Fausto Arrisi e l’animazione del canto della Schola Cantorum, ma anche con il pranzo nel salone dell’oratorio per onorare quell’insegnamento fondamentale che ha lasciato Don Bosco, quello di praticare l’allegria e dello stare insieme. I volontari della parrocchia hanno curato ogni dettaglio e portato in tavola dall’antipasto al dolce, dai salumi piacentini ai pinoli al sugo di funghi al brasato al barbera. Un momento conviviale che diventa un momento per ritrovarsi e, perché no, conoscersi meglio.

Festa della famiglia- Da qualche anno la Parrocchia ha unito la festa patronale con la festa della famiglia, un’occasione in cui le coppie che sono sposate da almeno 5 anni sono invitate a rinnovare le loro promesse nuziali. Alle coppie che hanno accolto l’invito da parte dei sacerdoti è stato consegnato un piccolo ricordo della giornata. Nel giorno di San Giovanni Bosco, il 31 gennaio, la ricorrenza è stata festeggiata in particolare dai bambini grazie alla tombolata organizzata e curata dalla Croce Rossa sede di Podenzano nel salone dell’oratorio. In preparazione alla ricorrenza, la parrocchia ha organizzato una serata aperta alle famiglie, educatori e catechisti, con l’intervento di Mauro Monti, già docente e dirigente scolastico, che ha approfondito la tematica dell“Educare oggi”.

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