Lotta all’evasione e recupero Imu e Tari, la sfida 2024 del Comune di Piacenza

19 Febbraio 2024 03:01

“La lotta all’evasione fiscale continuerà ad essere una delle priorità dell’azione amministrativa”. Lo ha detto l’altro giorno il vicesindaco e assessore al bilancio del Comune di Piacenza, Marco Perini. Una delle vere sfide di questo 2024 per Palazzo Mercanti sarà quella di andarsi a riprendere l’Imu e la Tari che gli spettano.
Gli accertamenti fiscali previsti per il 2024 ammontano a 3,9 milioni di euro mentre per la Tari sono previsti accertamenti per 750mila euro. Recuperare il 100 per cento vorrebbe dire avere un gettito di oltre 4,5 milioni di euro per le casse comunali. Obiettivo ambizioso da inseguire con organici potenziati e maggiori dotazioni informatiche. La pianta organica dell’ufficio deputato è passata di recente da una a quattro unità, dipendenti che hanno tra l’altro a disposizione dotazioni informatiche di primissimo livello.

C’è poi il fronte del recupero di alcuni tributi statali come l’Irpef, l’Ires, l’Iva, le imposte di registro-ipotecarie e catastali. In questo caso il Comune si è impegnato ad attivare sin dall’anno in corso un’apposita convenzione con l’Agenzia delle Entrate per la partecipazione al recupero delle somme evase.

L’efficienza del Comune nella lotta contro l’evasione e l’elusione fiscale dei grandi tributi statali viene premiata ogni anno in termini di trasferimenti da Roma ai Comuni.

L’ARTICOLO DI MARCELLO POLLASTRI SU LIBERTA’

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