Castel San Giovanni, Mazzilli nuovo direttore di chirurgia. “Puntiamo all’eccellenza”

27 Febbraio 2024 08:00

Dopo l’emergenza Covid, l’ospedale di Castel San Giovanni ha iniziato un percorso di sviluppo e specializzazione verso la chirurgia di medio bassa intensità, al fine di garantire su tutta la linea un costate livello assistenziale. L’obiettivo che la direzione ha assegnato alla clinica è il raggiungimento dell’eccellenza, per questo motivo è stata potenziata l’attività chirurgica attraverso un’attenta e scrupolosa ottimizzazione dell’area organizzativa.

Chirurgia generale – Un passaggio fondamentale ha visto la nomina di Massimiliano Mazzilli a nuovo direttore di Chirurgia generale della Val Tidone; promozione formalizzata nei giorni scorsi dal direttore generale Paola Bardasi dopo un concorso per l’assegnazione del ruolo. Nel mirino dell’ospedale della Val Tidone, sono soprattutto centrali le conquiste mediche nella cura del paziente, come l’asset organizzativo sviluppato e consolidato in stretta collaborazione con la direzione sanitaria e il direttore del dipartimento di Chirurgia Patrizio Capelli.

Innovazione cure per ernia – L’ernia è una patologia ad alta frequenza nell’incidenza della popolazione, e attualmente l’ospedale è in grado di trattarla in tre modalità differenti: con un intervento tradizionale, con un intervento in laparoscopia, ma anche, in casi selezionati, ed è questo farà la differenza nel prossimo futuro, in regime ambulatoriale con anestesia locale. Un’innovazione importante, poiché grazie a questo nuovo approccio di cura è possibile abbattere le liste di attesa, ottimizzare le risorse professionali interne e garantire ai pazienti il rientro al proprio domicilio nel minor tempo possibile, sempre nel massimo rispetto della qualità delle cure.

L’ARTICOLO DI MARIANGELA MILANI SU LIBERTÀ

© Copyright 2024 Editoriale Libertà