“A Piacenza crisi ai livelli del 2009, boom della disoccupazione”

05 Maggio 2014

cgil2

Non sono positive le notizie sull’economia piacentina che emergono dal rapporto Ires presentato oggi alla Camera del lavoro. “La crisi è tornata ai livelli del 2009 – ha spiegato Valerio Vanelli, curatore dell’indagine – in particolare soffrono commercio, costruzioni e quelle industrie che esportano poco. Ovviamente queste difficoltà hanno portato alla perdita di imprese, 680 in meno nel solo 2012, e di occupazione: tra il 2007 e il 2012 sono andati persi 2.750 posti e la disoccupazione ha raggiunto livelli record per Piacenza, superando quota 11mila unità”.

Il neosegretario della Cgil Gianluca Zilocchi ha presentato un documento programmatico per affrontare questa drammatica situazione: “Piacenza deve puntare sulla propria vocazione manifatturiera e energetica, valorizzando quelle esperienze che rappresentano storicamente il proprio tessuto economico”.

Il vicepresidente di Confindustria Marco Livelli ha invece lanciato un messaggio chiaro alle istituzioni: “Io non vedo proprio quella ripresa di cui sento parlare, il rilancio non può arrivare senza una vera politica industriale”.

All’incontro, moderato da Claudio Malacalza, hanno partecipato anche il sindaco Paolo Dosi, l’assessore allo Sviluppo economico Francesco Timpano e l’onorevole Paola De Micheli, la quale prima dei lavori ha incontrato i rappresentanti di Sandvik e Rdb, due aziende piacentine al centro delle cronache per motivi differenti.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà