Molinaroli: “Iren voleva tagliarci l’acqua”. La replica: “Solo un avviso”

29 Gennaio 2015

Palabanca

Non c’è pace per il Palabanca in questa stagione sportiva. Il presidente del Copra volley Guido Molinaroli, riferisce che ieri mattina, due addetti di Iren si sono presentati all’impianto sportivo per sospendere la fornitura idrica a causa del mancato pagamento di una bolletta di 1.200 euro. Bolletta che – precisa Molinaroli – era stata pagata il 22 gennaio 2015.

Adirato il numero uno della società biancorossa di pallavolo si scaglia contro il metodo di lavoro della multiutility chiedendosi: “Ma se anche non fosse stato ancora pagato, prima di interrompere una fornitura come l’acqua Iren non mette in moto una serie di meccanismi per verificare il tutto?”
Molinaroli rincara la dose sottolineando che ieri era il giorno dell’incontro di Champions League tra Nordmeccanica Rebecchi e Cannes e che l’eventuale sospensione della fornitura di acqua avrebbe comportato la sconfitta a tavolino 0-3 per i padroni di casa. L’intento degli addetti Iren è stato vanificato dai presenti che hanno impedito di staccare il contatore.
Molinaroli accusa Iren di scarso rispetto per il lavoro altrui e si chiede: “Due società sportive, fiore all’occhiello dello sport piacentino, non meritavano almeno di essere avvisate dell’imminente black out?”

Iren Acqua Gas replica: “La fattura era scaduta da oltre sei mesi. A novembre era stato inviato un sollecito di pagamento. Ieri il personale è stato inviato non con l’intento di procedere alla sospensione ma per avvisare che la situazione, se procrastinata, avrebbe portato alla sospensione. Se il pagamento è stato effettuato ma la società sportiva non ha inviato la comunicazione dell’avvenuto pagamento come richiesto nel sollecito, Iren Acqua Gas non lo può verificare immediatamente. Il richiamo al rispetto delle regole non può essere considerato un attentato”.

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