Fuori Sacco: Piacenza e provincia soffrono del “mal di rumore”

16 Marzo 2016

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Mal di rumore a Piacenza. Le analisi di Arpae non riguardano solo schiamazzi o clacson, ma, come dimostrato a “Fuori Sacco”, in diretta su Telelibertà, facciamo i conti con una vera e propria “colonna sonora” di sottofondo in via frenetiche e trafficate, con sofferenza non solo per i polmoni ma anche per le orecchie. “Per ridurre di soli 3 decibel il rumore andrebbe dimezzato il traffico” ha detto Claudio Zanelli di Arpae, tra gli ospiti del direttore Nicoletta Bracchi e del giornalista Michele Rancati.

“Bisogna dire ai genitori che i figli si possono ammalare di stress da rumore” ha precisato Laura Chiappa di Legambiente. “In Valdarda il traffico pesante rischia di aumentare tantissimo nel caso in cui dovesse essere approvato il progetto sul Carbonext, ma non siamo ascoltati” ha detto Marcello Trabucchi di “Basta nocività in Valdarda”.

Stessa accusa a Gossolengo, dove fra poche settimane nascerà (salvo intervento del Tar) il nuovo impianto di produzione di conglomerato bituminoso: “Il parco del Trebbia sembra un parco industriale” ha commentato Stefania Massari del comitato “No Bitume, Sì al parco”. A parlare di sviluppo sostenibile, Giuseppe Biasini di Arpae e a Giancarlo Baldini di “Piacenza in movimento”.

In chiusura della puntata, focus sull’impianto di biogas a Borgotrebbia, oggi terminato: un cittadino ha segnalato ad Arpae odori anomali. “Il problema è stato effettivamente riscontrato e sarà segnalato a chi di competenza” ha concluso Biasini.

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