Fuori Sacco: il turismo piacentino prova a ripartire dai castelli

30 Marzo 2016

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Obiettivo, dare vita a un “prodotto castello”. Se ne parlerà il 24 aprile, in Regione, come annunciato a “Fuori Sacco”, in diretta su Telelibertà, dal conte Orazio Zanardi Landi, proprietario del castello di Rivalta.

Morta “Piacenza Turismi”, inoltre, manca ancora un’agenzia che metta in rete ciò che l’intero territorio può offrire. Ed è quanto è stato chiesto dal conte Zanardi Landi, che ha sollecitato nella puntata, per un progetto condiviso, Angelo Manfredini (Piacenza Expo). Che per decollare ha bisogno di collegamenti efficienti, anche serali, ad oggi mancanti. Basti pensare alla quasi totale assenza di corriere di collegamento con il borgo di Rivalta, o all’ “isola Cattolica”, scollegata alla sera dal centro.

A Castellarquato, non è facile parlare di alberghi, si contano solo un centinaio di posti letto, come spiegato dall’assessore Tiziana Meneghelli. “Gran parte dei nostri alberghi, ormai, sono periferici e questo si rivela un problema – ha precisato Ludovica Cella di Federalberghi -, perché, ad esempio, non ci sono mezzi di trasporto dopo le 20”.

Grande il contributo degli studenti e dei convegni organizzati in città e provincia. Di certo, come emerso a “Fuori Sacco” dalle domande del direttore Nicoletta Bracchi e del giornalista Michele Rancati, se il 2015 doveva essere un trampolino di lancio per il turismo piacentino, la missione è riuscita solo in parte, con una permanenza media sotto i due giorni. I dati, secondo Vittorio Silva della Provincia, seguono l’andamento della nostra economia, ancora segnato dalla crisi. Restano più che soddisfacenti i dati turistici di Bobbio, rappresentato in studio dall’assessore comunale Simona Innocente.

La puntata di Fuori Sacco andrà in replica domani alle 17 e alle 23, sabato alle 11 e alle 20.30, domenica alle 13 e alle 20.05.

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