A Fuori Sacco il dramma dei “bambini tossici” e le storie di rinascita

20 Aprile 2016

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“Arrivato a Piacenza, mi aspettavo circolasse droga, certo. Ma non mi sarei mai aspettato di trovare anche 12enni pronti ad acquistare sostanze. Sono bambini”.

Il colonnello dei Carabinieri Corrado Scattaretico ha raccontato a Fuori Sacco, in diretta su Telelibertà, cosa sia la droga a Piacenza: una chiamata (la definiscono gli ex assuntori) presente anche tra i piccolissimi, tra quelli che lo stesso colonnello ha chiamato “bambini”.

Dagli ospiti intervistati dal direttore Nicoletta Bracchi è arrivata la conferma che, in ogni classe, vi sarebbero almeno tre assuntori tra i ragazzi. E a confermare la bomba sociale sono state anche le interviste fatte dal giornalista Michele Rancati a un ragazzo uscito dal tunnel e alla mamma-coraggio di un trentenne finito nel brutto gioco dell’alcol. “Ti racconti che riesci a smettere, invece non è così – ha detto il primo -. Ho iniziato a 13 anni, con una canna, poi sono passato alla cocaina, perché tutti la usano, e se non lo fai ti senti escluso. Toccato il fondo, sono rinato grazie alla comunità “La Ricerca”. Divertirsi non è lo sballo, divertirsi è vivere tutta la vita nel migliore dei modi possibile. E la droga, questo, non te lo permetterà mai”.

Ospiti Renato Zurla, specialista in tossicologia medica, Gian Luigi Rubini de “La Ricerca”, Donatella Peroni della Fict, il dirigente scolastico Mauro Monti (Isii Marconi e Mattei) ed Ettore Guidone, comandante della Polizia Stradale.

La puntata di Fuori Sacco andrà in replica domani alle 17 e alle 23, sabato alle 11 e alle 20.30, domenica alle 13 e alle 20.05.

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