Fondazione, Giglio: “Gli investimenti finanziari erano coerenti con lo statuto?”

07 Febbraio 2013

Esce a carte scoperte Sergio Giglio, membro del consiglio generale della Fondazione di Piacenza e Vigevano e candidato alla presidenza dell’ente. Giglio in una nota chiarisce la sua idea di “Fondazione” e comunica di aver condotto un’analisi sul patrimonio con l’ausilio di esperti, ben prima delle note recenti vicende che legano la Fondazione alla Banca Monte dei Paschi di Siena. Dall’analisi emergerebbe che in base agli investimenti finanziari effettuati dall’ente, in caso di smobilizzo anticipato dei fondi, si produrrebbe una minusvalenza di 100milioni di euro. La nota era stata allegata al bilancio 2011. Giglio parla di scelte legittime ma pone l’accento sullo statuto dell’ente che all’articolo 7.2 recita: “La Fondazione nell’amministrare il proprio patrimonio osserva criteri prudenziali di rischio investendo detto patrimonio in attività coerenti con la propria natura di ente senza fini di lucro, agendo secondo regole di trasparenza e di moralità”. “Lascio all’interesse e alla volontà di ciascuno approfondimenti e conclusioni”. Giglio nel lanciare la propria candidatura chiede un “cambio di passo deciso” da attuare anche modificando alcune rappresentanze importanti in consigli di amministrazione di enti al cui capitale partecipa la Fondazione.

In allegato il comunicato inviato da Sergio Giglio

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