Adunata alpini, si fanno gli ultimi conti: 42mila euro per i vigili da fuori città

13 Agosto 2013

Non sono ancora del tutto chiusi i conti relativi alla grande Adunata nazionale degli alpini che ha scritto una pagina indimenticabile per Piacenza dal 10 al 12 maggio scorsi.

Palazzo Mercanti ha provveduto in questi giorni a liquidare i rimborsi spese destinati agli agenti di polizia municipale arrivati da altri Comuni per dare manforte ai colleghi piacentini, che per diversi giorni garantirono un servizio capillare per 24 ore al giorno già dall’8 maggio fino al termine della manifestazione.
In totale, si tratta di oltre 42mila euro. Per i 15 agenti giunti da Ferrara sono stati stanziati 3.200 euro, per gli 11 da Parma 2.500 euro, per i 30 di Reggio Emilia quasi 8.100 euro, mentre 7.700 euro andranno a Modena per i 24 e 15.375 euro a Cremona per i 41 vigili inviati a Piacenza. Da Casalpusterlengo ne arrivarono 5 (2.200 euro), dall’Unione dei Comuni della Bassa Valtrebbia e Valluretta 3 (2.700) e infine 624 per l’unico agente di polizia municipale giunto da Monticelli.

Totale: 130 vigili impegnati da fuori Piacenza, per una spesa di 42.400 euro circa.

E’ stata di circa due milioni di euro la spesa complessiva sostenuta dal Comitato organizzatore della Adunata. Quasi la metà di questa cifra arriva dal Comune di Piacenza, che ha dato un contributo di circa 800mila euro agli organizzatori e poi ha dovuto e sta sostenendo una serie di costi indiretti, tra cui rientrano anche questi soldi

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