Piacenza

Qualità della vita, Piacenza tra le prime 30 città. Criminalità, dati incoraggianti

29 dicembre 2014

Palazzo Gotico - Antenna

Piacenza risale la china. Specialmente sul fronte degli affari, dell’ambiente e, udite udite, della criminalità. Nella classifica sulla qualità della vita 2014, stilata dal quotidiano nazionale ItaliaOggi, la nostra comunità vola dal 41° al 28° posto fra i centodieci capoluoghi di provincia esaminati.
L’indagine si avvale di nove parametri e di numerosi sotto parametri, gli indicatori regalano il podio assoluto a Trento, già premiata nel 2013, seguita da Bolzano e Mantova, fra le prime dieci città troviamo Parma e Reggio Emilia, in coda c’è Carbonia-Iglesias.
La categoria affari e lavoro ci vede passare dal 45° al 36° posto. Sul fronte dei servizi finanziari, si passa dal 25° al 10° posto, mentre sul fronte ambientale si sale dal 69° al 32° posto (Pm10, dall’81° al 69° gradino; 94esimi per consumi di acqua pro capite, 100esimi per produzione di rifiuti urbani, 43° posto per circolazione veicoli, 32° per pannelli fotovoltaici installati; 14° per le ciclabili, 12° per le zone a traffico limitato, 44esimi per verde per abitante; 30esimi per la raccolta differenziata).
Criminalità: ItaliaOggi ci fa salire dal 63° al 52° posto. Un po’ peggio di Cremona, un po’ meglio di Modena e Reggio Emilia e molto meglio di Parma, che è all’88° posto. Meno reati contro la persona (passiamo dal 60° al 23° posto), tanti di più contro il patrimonio (dal 72° al 85° posto). Crescono gli omicidi volontari (81° posto) e soprattutto quelli preterintenzionali (106°), mentre scendono i tentati omicidi (dal 69° al 45° posto), le lesioni dolose, i sequestri di persona, non le violenze sessuali (passiamo negativamente dal 47° al 54°). Meno reati legati alla droga e alla prostituzione (dal 76° al 13° posto), gli scippi e borseggi (205 ogni centomila abitanti, ma siamo pur sempre 82esimi) e d’auto (74,64 furti ogni centomila abitanti).
Migliora la piaga dei furti in appartamento (450 ogni centomila abitanti), dove scaliamo cinque posti, stabili altri furti, mentre aumenta significativamente il numero delle estorsioni (7,01), prima quasi assenti. Malissimo le rapine in banca: dal 95° al 102° posto.
Anche sul fronte del disagio sociale, Piacenza recupera dal 101° posto al 66°.
Restiamo invece fermi all’86° posto per i dati sulla popolazione, sul numero di classi di scuola (84°), di professori (91°), di studenti medi (88°).
E per la salute, con punte assai negative alla voce medici per posti letto (92° posto) e personale socioassistenziale (94°). Meglio invece i posti in ostetricia (dal 54° al 26° posto) e in oncologia (16°), maluccio Tac e Rmn (76°) e rianimazione intensiva (80°).
Tempo libero, stabili al 38° posto.
Tenore di vita, ora 37esimi da 17esimi che eravamo. Siamo all’8° posto per spesa mensile pro capite per consumi e al 30° per importo della pensione, ma alto il costo al metro quadro di appartamenti in zona semicentrale (74° posto). Meglio i depositi bancari che ci innalzano al 24° posto.

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