Musica e non solo

La magia del Sol Levante in Prefettura con il console giapponese Amamiya

30 settembre 2019

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Il Giappone con la sua cultura e le sue tradizioni protagonista nel Palazzo della Prefettura nel corso di un evento all’insegna della musica, con gli antichi brani eseguiti dalla famiglia Torikoshi – il padre Tetsuo baritono, la madre Yasuko soprano, le figlie Yumiko e Mayumi entrambe soprani – e dalla cantante Aimi Kanou, accompagnati al piano da Keiko Yazawa, ma anche le melodie del belcanto, che Mayumi, piacentina d’adozione, ha voluto intonare quale omaggio all’Italia, a ribadire l’importanza della conoscenza reciproca e dello scambio per una crescita comune.

Ospite d’onore, accolto dal prefetto Maurizio Falco, il console generale del Giappone a Milano, Yuji Amamiya, in carica da un anno e mezzo, su un territorio che comprende otto regioni, visitando le quali ha sempre riscontrato “il grande amore degli italiani per il Giappone”, con l’auspicio che gli ormai imminenti giochi olimpici di Tokyo nel 2020 possano favorire ulteriori viaggi nel Paese del Sol Levante. Lì, nella capitale, come richiamato dalla vicesindaco, Elena Baio, è stata esposta nel 2014 in una mostra sul Rinascimento una delle opere più preziose di Piacenza, il Tondo del Botticelli, prestato dai Musei Civici di Palazzo Farnese.

In ottobre ha annunciato l’arrivo di una troupe del network Tv Asahi, che effettuerà riprese nel centro storico per un documentario. Quello a Palazzo Scotti non è stato comunque soltanto un pomeriggio musicale: a far da prologo al concerto, un’esibizione di arti marziali (koryu bujutsu) con il maestro Stefano Vernelli e l’allievo Lorenzo Quaresimini, mentre esperte giapponesi hanno mostrato l’arte dell’ikebana, la preparazione della cerimonia del tè e come indossare un kimono.

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