Liceo Respighi

Due studenti realizzano un documentario naturalistico sul Parco del Trebbia

11 aprile 2020


Spesso, basta uscire dalla città per accorgersi che anche “a due passi da noi” esiste una biodiversità che non ha nulla da invidiare a quella raccontata nei documentari di National Geographic. Non occorre necessariamente spingersi fino alle pendici innevate dell’Himalaya o inoltrarsi nelle sconfinate praterie del Sudamerica per respirare a pieni polmoni la bellezza della natura incontaminata.

E’ il mantra di Riccardo Fava e Gabriele Barbato, giovanissimi studenti del Liceo Respighi di Piacenza che, mossi dalla grande passione per la natura e in completa autonomia, hanno deciso di realizzare un documentario naturalistico sul Parco Fluviale del Trebbia, vera e propria oasi a un tiro di schioppo dal centro urbano.

“Questa idea – raccontano i due autori – è nata due anni fa, per dare sfogo alla nostra passione per la natura e gli animali. Abbiamo quindi deciso di metterci in gioco per mostrare agli altri quanto è meravigliosa la natura, anche e soprattutto quella più vicina a noi, che spesso sottovalutiamo. La nostra scelta è quindi ricaduta sul fiume Trebbia, ricchissimo di valore naturalistico, sia dal punto di vista della flora che della fauna”.

Il progetto è stato interamente realizzato tra febbraio 2018 e maggio 2019, alternando momenti di ricerca e ripresa sul campo, a momenti più strettamente “tecnici”, di montaggio, scrittura del copione e registrazione della colonna sonora con brani eseguiti da alcuni amici degli autori. “Per filmare la fauna – raccontano – abbiamo utilizzato una fotocamera Reflex, un teleobiettivo, un treppiede, una fototrappola e un capanno, che ci ha consentito di mimetizzarci all’interno del territorio in modo da poterci avvicinare il più possibile a una specie cercando di non disturbarla”.

Il documentario è stato realizzato con l’autorizzazione dell’Ente “Parchi del Ducato” ed è stato pubblicato su Youtube nei giorni scorsi. Verrà trasmesso su Telelibertà lunedì 13 aprile alle 20.05.

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cultura e Spettacoli Piacenza Provincia

NOTIZIE CORRELATE