Le associazioni di categoria al sindaco: “Punire chi non rispetta le regole ma lasciar lavorare gli esercenti”

26 Maggio 2020

Punire i trasgressori e lasciar lavorare chi rispetta le regole. E’ questa la proposta delle associazioni di categoria al sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri che ha chiesto un confronto in seguito a quanto documentato nelle notti del primo weekend delle riaperture dei locali dove la voglia di divertimento dei più giovani si è scontrata con le esigenze di salute pubblica. Dunque, mentre altre città hanno puntato sulla chiusura anticipata dei locali o sul divieto di asporto di alcolici, Piacenza sembra più propensa a una linea meritocratica per premiare chi dopo tanti sacrifici rispetta e fa rispettare le regole, “il 99 percento della categoria” secondo Cristian Lertora presidente provinciale della Federazione italiana pubblici esercizi, e punire chi invece trasgredisce mettendo in pericolo la salute dei cittadini e rischiando di provocare nuove chiusure. La strategia si potrebbe concretizzare con i controlli delle forze dell’ordine e le conseguenti sanzioni fino ad arrivare alla chiusura temporanea delle attività di chi non rispetta le nuove normative.
“Il sindaco con questo incontro ha chiesto la nostra collaborazione e mi sembra proprio che abbia intenzione di valorizzare il nostro lavoro – ha dichiarato Lertora al termine della videoconferenza -. L’idea è quella di una linea meritocratica per non punire chi fa il proprio dovere. Prepareremo un vademecum con le regole di comportamento. Nel fine settimana scorso abbiamo assistito a situazioni borderline come la musica fuori dai locali e la vendita di bevande nel vetro. L’invito è sempre quello al senso di responsabilità per evitare di dover chiudere ancora con i conseguenti danni. Il sindaco incontrerà le forze dell’ordine prima di prendere una decisione”. Ieri sera le forze dell’ordine sono state impegnate nei controlli in città per il rispetto delle regole.

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