“Trasporto alunni disabili affidato senza gara per 5 anni”: denunciate due persone

18 Dicembre 2020

La guardia di finanza di Piacenza ha denunciato due dipendenti pubblici (un dirigente del Comune di Piacenza e un dipendente Ausl) accusati di “palesi irregolarità” nelle procedure di affidamento del servizio di trasporto per alunni con disabilità, di competenza di Palazzo Mercanti.
In sostanza, per 5 anni si è seguita la strada dell’affidamento diretto, mentre secondo gli inquirenti il codice degli appalti prevedeva una gara, come effettivamente avvenuto poi nel 2019.

“Il servizio in questione – spiegano le Fiamme gialle – era stato regolarmente svolto, per gli anni scolastici che andavano dal 2014 al 2019, da una organizzazione piacentina. Tuttavia gli approfondimenti disposti dall’Autorità giudiziaria erano rivolti a verificare la regolarità della procedura di “affidamento diretto” posta in essere dall’Ausl di Piacenza, nell’ambito di un accordo di collaborazione informale posto in essere tra il Comune di Piacenza (ente affidante) e la citata Azienda Sanitaria (ente affidatario), per un importo complessivo di circa 300mila euro l’anno”.
Nel corso delle indagini, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, attraverso l’esame della documentazione acquisita presso entrambi gli enti, hanno accertato il mancato espletamento del bando di gara per l’affidamento di tale servizio, previsto come obbligatorio dal Codice degli appalti, e la conseguente responsabilità penale e amministrativa di due dipendenti pubblici che avrebbero dovuto attivare le competenti procedure di evidenza pubblica.
“Con l’affidamento senza gara – aggiunge la guardia di finanza – è stata bypassata ogni tipologia di selezione, stabilita dalla normativa di settore, che prevede il rispetto del criterio di rotazione degli inviti a partecipare alle procedure e la consultazione di altri operatori economici per l’affidamento diretto di servizi per importi superiori a 40mila euro. In prossimità della scadenza dell’accordo la Giunta comunale in carica, rilevata l’irregolarità, si è attivata procedendo a formalizzare, con procedura aperta, l’affidamento del servizio di trasporto dal 1° settembre 2019 al 31 agosto 2022, fissando l’importo annuo in circa 270mila euro. Entrambi i dipendenti sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Piacenza per i reati di abuso d’ufficio, mentre per il solo dipendente sanitario è scattata anche la denuncia per turbata libertà del procedimento di scelta del contribuente”

E’ stata inoltre avvisata la Procura Regionale presso la Corte dei Conti di Bologna, per un presunto danno erariale pari a circa 170mila euro, somma che, nei citati anni scolastici, il Comune di Piacenza avrebbe potuto risparmiare qualora fosse stata espletata una regolare procedura concorsuale. In sostanza, si tratta del calcolo tra i 300mila euro all’anno di affidamento diretto e i 270mila oggetto della successiva gara di appalto.
L’indagine è ancora in corso per accertare eventuali altre responsabilità.

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