Nuovo ospedale, maratona in Consiglio per l’analisi delle osservazioni

11 Marzo 2021

Il fiato non mancava, ma le gambe sì. La seconda maratona consiliare dedicata all’esame delle osservazioni alla variante del Psc in tema nuovo ospedale ha visto i consiglieri “carichi” nel dibattito, ma costretti al silenzio dai problemi della diretta che è saltata, costringendo il consiglio a sospendere i lavori più volte durante il pomeriggio.

Anche in questa seduta sotto i riflettori sono andate le questioni riguardanti l’eccessivo consumo di suolo pubblico e i costi legati all’adeguamento idraulico della struttura, oggetto di un’osservazione presentata dal Consorzio di Bonifica. Proprio su questo punto il dibattito si è scaldato: a dare il via è stato Luigi Rabuffi (Piacenza in Comune) evidenziando come “l’area 6 sia ubicata in prossimità di due bacini idrografici e dunque ci sia la necessità di valutare le strutture edilizie tenendo presente il comportamento idraulico della falda. La fonte di questa osservazione, il Consorzio, è importante e il fatto che sia considerato non accoglibile dimostra che quello che stiamo facendo non serve a nulla”.

Concordi su questo punto anche Samuele Raggi (La Piacenza del Futuro) e Christian Fiazza (Pd): “Questa osservazione dovrebbe essere trattata in maniera diversa perchè rileva una zona sensibile dal punto di vista idraulico” spiega il primo, mentre il secondo evidenzia il fatto che “si tratti di un’osservazione molto tecnica: l’amministrazione dovrebbe tenerne conto e dovrebbe tenere conto anche del fatto che la modalità di considerare certi eventi climatici come le alluvioni non può essere quella di anni fa”.

“Quella zona ha avuto dei problemi idraulici negli anni scorsi – spiega Massimo Trespidi (Liberi) – io non conosco i tecnici di cui si è dotata l’amministrazione, ma ho letto i loro pareri che sembrerebbero ridimensionare i rischi a fronte di possibili interventi di mitigazione”. Ben più critico si è detto Nicola Domeneghetti (FdI): “Nei fatti il Consorzio avrebbe potuto presentare un parere, ma ha scelto la strada dell’osservazione: non vorrei che fosse un’occasione di addossare a questa opera pubblica dei costi che sono di competenza del Consorzio stesso”. “Il consiglio del Consorzio credo sia giusto, ma i costi per la sicurezza riguardano anche l’area 5, non solo la 6” fa notare Gian Paolo Ultori (Liberali). Bocciano le accuse Roberto Colla (Piacenza Oltre) e Giorgia Buscarini (Pd) parlando di “una connotazione politica a un’osservazione che non è politica” e di “pregiudizio politico sulla natura del Consorzio”.

Suscita dibattito anche l’osservazione presentata dal Pd: “Il tema che resta è che il consumo di suolo c’è sia per l’area 6 che per la 5: è un dato di fatto” spiega Stefano Cugini (Pd) dopo l’intervento di Gloria Zanardi (FdI) che evidenzia come “la realizzazione di un ospedale non può basarsi solo sulla convenienza economica, ma occorre tenere conto della funzionalità”. Bocciata l’osservazione da Michele Giardino (Gruppo misto) che rimane “perplesso e deluso dato che non è pertinente e arriva da un gruppo consigliare”.

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