Coesione e innovazione per attuare il Pnrr con i patti per il lavoro. Un convegno

23 Settembre 2021

Come sfruttare il Piano nazionale di ripresa e resilienza in ambito locale, sfruttando i patti territoriali per il lavoro? Lo ha spiegato Federico Butera, professore emerito della Bicocca e della Sapienza, a una platea di studenti della università Cattolica, e non solo, in un incontro dal titolo “L’attuazione del Pnrr attraverso Patti Territoriali per il Lavoro: un metodo basato su coesione e innovazione” organizzato da Confindustria e da Rict, il cluster delle Aziende Associate della Ricerca, Innovazione, Comunicazione, Tecnologia, e in collaborazione con l’ateneo di San Lazzaro.

Butera ha illustrato il suo metodo, elaborato attraverso una vastissima esperienza sui temi dell’organizzazione aziendale e nella gestione di architetture istituzionali complesse, attraverso il quale ricondurre la molteplicità delle istanze provenienti da diversi stakeholders ad un’unità progettuale attraverso la coesione e l’innovazione.

Un tema di particolare attualità in quanto fornisce un modello organizzativo concreto da utilizzare, non solo nelle aziende, ma anche nella fase di preparazione di progetti condivisi in attuazione del Pnrr.

Il coinvolgimento del Rict è un processo naturale in quanto si tratta di un cluster di aziende che fa proprio della coesione e dell’innovazione la sua ragione di essere, ed in questo senso costituisce un esempio virtuoso di cosa si intende per “gioco di squadra”.

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